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Obiettivi ed Attività

L'Ente Autonomo Fiera del Levante è nato nel 1929 per iniziativa del Comune, dell'Amministrazione Provinciale e della Camera di Commercio di Bari ed opera continuativamente da quell'anno con l'obiettivo - dichiarato nella sua stessa denominazione - di favorire il dialogo fra Occidente ed Oriente, europeo e mediterraneo. "Bari, ponte tra Europa e Oriente" è il felice slogan delle campagne promozionali della Fiera e delle sue molteplici rassegne.

La prima edizione della Fiera del Levante - Campionaria Internazionale - si è svolta nel 1930.

Il quartiere fieristico - originariamente di circa 100 mila metri quadri - è andato ampliandosi nel tempo e si espande attualmente su una superficie complessiva di circa 300 mila metri quadrati, che ospitano nel corso dell'anno una crescente quantità di manifestazioni, generali e specializzate. Alcune di queste manifestazioni hanno il riconoscimento di internazionalità.

Nate nel tempo per soddisfare le esigenze di internazionalizzazione dell'economia italiana, e specialmente delle regioni centromeridionali. Esse riguardano, in particolare, i settori dell'informatica, dell'editoria, del tempo libero, della fotografia, dell'oreficeria, della moda, degli enti locali, della meccanica, dei servizi reali per le imprese, dei trasporti, dell'agricoltura e dell'edilizia; della persona, della casa, dell’alimentazione, della salute.

Alcune manifestazioni sono organizzate da terzi mentre la gran parte di esse è organizzata direttamente dall'Ente fieristico, che si avvale peraltro della collaborazione e del patrocinio di Associazioni di categoria e di altri Organismi legati a specifiche fiere.

Complessivamente, gli espositori che partecipano annualmente alle manifestazioni in calendario sono oltre 5.000, nazionali ed esteri. A circa due milioni ammontano invece i visitatori. provenienti .

Le manifestazioni fieristiche maggiori sono la Campionaria internazionale di settembre, Agrilevante ed Edil Levante – che possono contare su oltre 2.000 espositori e più di 700.000 visitatori - ed Expolevante, Fiera internazionale del tempo libero che, con i suoi mille espositori, è la maggiore rassegna di questo settore in Italia.

L'indotto fieristico, di cui beneficiano in particolare la città e il territorio circostante, è valutabile intorno ai 200 miliardi. Ad essi va poi aggiunto il volume d'affari che le varie manifestazioni concorrono a promuovere a vantaggio di ogni singolo espositore.

Da sempre la Fiera del Levante opera al servizio del grande mercato costituito dalle regioni del sud d'Italia ma allarga il suo campo operativo al sud est europeo, ai Balcani ed all'area mediterranea, al Medio Oriente ed all'Africa settentrionale. Lo provano, fra l’altro, le annuali edizioni della "Fiera del Levante in Albania", che si svolgono dal 1998 con successo crescente, determinato dalla partecipazione di espositori e visitatori non solo italiani ed albanesi ma dell’intera area balcanica.

Quella realizzata a Tirana non è la sola rassegna promossa ed organizzata "fuori casa". Dal 1999 è attiva infatti una convenzione con la Fiera di Ulm per uno scambio di partecipazioni tra le rassegne promosse dai due enti.

Sono in progetto anche iniziative della Fiera del Levante in Montenegro, Macedonia e Libia.

Nel crescente dialogo fra Europa e Mediterraneo, Bari e la Fiera del Levante occupano dunque un posto strategico, destinato a svilupparsi ulteriormente dopo la ripresa delle relazioni fra ovest ed est europeo e della cooperazione fra le due sponde del mare Adriatico per la ricostruzione nei Balcani.

I Paesi della sponda orientale del mare Adriatico e quelli del Mediterraneo centro-orientale costituiscono un mercato di oltre 200 milioni di persone che chiedono prodotti e servizi destinati a soddisfare i loro bisogni primari ma anche a sostenere ed accelerare il processo di sviluppo economico in corso. A loro la Fiera del Levante si rivolge in via prioritaria selezionando i temi ed i contenuti delle nuove rassegne fieristiche da mettere in calendario. In questo modo viene facilitato anche il dialogo fra Europa e Mediterraneo, che la Fiera del Levante alimenta, anche per la sua posizione strategica.

All'estrema punta orientale dell'Italia, Bari è capitale della regione Puglia, una penisola che si protende verso il sud est del Mediterraneo e diventa molo dell'Europa in quel mare e primo punto di incontro fra operatori delle due sponde. Dal porto di Bari arrivano e partono persone e merci da e per l'area balcanica e alla Fiera del Levante sono stati firmati accordi di cooperazione fra l'Italia ed i Paesi dell'altra sponda.

La particolare attenzione di Bari e della Puglia per l'area mediterranea è testimoniata anche dalla presenza nella stessa città di Istituzioni come la Comunità delle Università del Mediterraneo (che unisce in un vincolo di collaborazione scientifica le 170 Università di quell'area), l'Istituto Agronomico Mediterraneo (una istituzione internazionale che svolge attività di specializzazione dei giovani laureati in agraria dei Paesi mediterranei) e Tecnopolis, il grande parco tecnologico che opera nel campo del trasferimento di tecnologie dal sistema universitario al sistema produttivo.

Con quegli organismi, con le Università meridionali ed altre Istituzioni scientifiche presenti sul territorio la Fiera del Levante ha dato vita ad iniziative comuni di sostegno ed incoraggiamento delle imprese italiane a sviluppare la cooperazione euromediterranea, nel quadro delle azioni promosse anche dall'Unione Europea.

La Fiera del Levante rivolge anche la sua attenzione alla cooperazione con i Paesi dell'Estremo Oriente, primo fra i quali la Cina, che partecipa ormai da anni alla Fiera Campionaria Internazionale di settembre.

Operatori cinesi, giapponesi e di altri Paesi dell'Oriente visitano molte delle rassegne specializzate baresi.